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2 febbraio 2017 4 02 /02 /febbraio /2017 16:17

La guerra e la posizione socialista

 

Questo testo internazionalista di opposizione alla prima guerra mondiale fu adottato dal comitato esecutivo del Socialist Party of Great Britain (SPGB) il 25 agosto 1914. Fu pubblicato come editoriale del suo mensile The Socialist Standard (Lo Stendardo Socialista) [1] di settembre 1914. Si tratta dunque di un documento storico.

 

Visto che i capitalisti d'Europa si affrontano a proposito delle rotte commerciali e dei mercati mondiali, e si sforzano di sfruttare l'ignoranza politica e le passioni cieche della classe lavoratrice dei loro rispettivi paesi allo scopo di far loro prendere le armi, mentre non si tratta che degli affari dei loro padroni;

Visto che, inoltre, gli pseudo-socialisti e "dirigenti" laburisti di questo paese, così come i loro omologhi del continente, hanno di nuovo tradito la posizione di classe dei lavoratori, per la loro ignoranza di questa posizione, per la loro vigliaccheria o peggio, e che essi apportano il loro sostegno alla classe dirigente nell'utilizzazione di questa controversia da briganti allo scopo di turbare lo spirito dei lavoratori e sviare la loro attenzione dalla lotta di classe:

Il Partito socialista di Gran-Bretagna riafferma la posizione socialista, che è la seguente:

L'attuale società è basata sulla proprietà dei mezzi di esistenza da parte della classe capitalista o classe dirigente, e di conseguenza sulla schiavitù della classe lavoratrice, il cui lavoro è il solo a produrre la ricchezza.

In questa società, di conseguenza, vi sono degli interessi antagonistici che si manifestano sotto la forma di una guerra di classe, tra coloro che possiedono ma non producono e coloro che producono ma non possiedono.

L'apparato governativo, incluse le forze armate della nazione, non esiste che per mantenere il monopolio della classe capitalista sulle ricchezze rubate ai lavoratori.

Queste forze armate, di conseguenza, non sono poste in movimento che nell'interesse della classe che le controlla - la classe dirigente -, e poiché l'interesse dei lavoratori non è nella lotta per dei mercati in cui i loro padroni dispongono della ricchezza che essi hanno rubato ai lavoratori, ma nella lotta per porre fine a questo sistema nel quale essi vengono derubati, essi non sono coinvolti dall'attuale guerra europea, che è già conosciuta come la guerra del commercio ("The business war"), perché è l'interesse dei loro padroni che è in gioco, e non il loro.

Il Partito socialista di Gran Bretagna si impegna a che questa posta in gioco rimanga chiara, mettendo l'accento sulla lotta di classe, ed esprimendo al contempo il suo orrore per questa manifestazione della natura crudele, sordida e mercenaria della classe capitalista internazionale, e dichiarando che nulla è in gioco da giustificare che sia versata una sola goccia di sangue dei lavoratori, protesta categoricamente contro questo massacro brutale e sanguinario subito dai nostri fratelli di questo paese e degli altri, che sono utilizzati come carne da cannone al fronte mentre la sofferenza e la fame sono il premio dei loro compagni delle retrovie.

Non avendo nessuna polemica con la classe lavoratrice di nessun paese, estendiamo ai nostri compagni lavoratori di tutti i paesi l'espressione della nostra buona volontà e della nostra fraternità socialista, e ci impegniamo a lavorare al rovesciamento del capitalismo e al trionfo del socialismo.

Il mondo ai lavoratori!

 

[Traduzione di Ario Libert]

 

NOTE

[1] Men­ile marxista che continua ad uscire anche ai nostri giorni con lo stesso orientamento: worldsocialism.org/spgb/socialist-standard

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Published by Ario Libert - in Documenti libertari
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