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22 agosto 2009 6 22 /08 /agosto /2009 07:44

LA RIVOLUZIONE DI NOVEMBRE

02 Revolution-spartakiste-le-5-janvier-1919

di Philippe Boubet, Gruppo Kropotkine


La quasi unanimità, che nel 1914 aveva radunato il popolo tedesco dietro Guglielmo II per il "saluto alla Germania", si spezzò all'inizio del 1917. Dopo un primo movimento di scioperi nel marzo-aprile 1917, uno sciopero generale di protesta contro la guerra  scoppiò nel gennaio 1918 e si estese in tutta la Germania. La recrudescenza dell'agitazione operaia, esacerbata dalla disgregazione dell'antico ordine e dalle sconfitte militari, riprese con un vigore nuovo a partire dalla metà di Ottobre.

"Il 7 novembre, in seguito ad una manifestazione pacifica, promossa da S.P.D. e dall''U.S.P.D. [1] e a cui parteciparono 200 mila operai e soldati, fu creato un consiglio di operai e di soldati" [2]. Durante la notte e mentre il re fuggiva da Monaco, il consiglio degli operai e dei soldati si recò alla Camera dei deputati, destituì il governo regio e proclamò la repubblica.

Il giorno dopo, Kurt Eisner, leader dell'U.S.P.D. formò un governo di coalizione con i riformisti del S.P.D. Nelle settimane che seguirono, egli tentò di stabilire un miscuglio di parlamentarismo e di idee dei consigli nei quali, tuttavia, sembrava vedere piuttosto degli organi di controllo che degli organi di decisione. "Ma, sin dall'inizio, ciò significava l'esistenza di un doppio potere: da un parte, c'era il gabinetto Eisner che cercava di portare la rivoluzione su vie legali e, dall'altra, un consiglio operaio di Monaco, espressione delle frazioni della classe operaia che spingevano alla rivoluzione" [2]. Ma, nel voler troppo barcamenarsi tra i sostenitori del vecchio mondo e le forze rivoluzionarie, Kurt Eisner scontentò i due campi.

Sotto la pressione del S.P.D., fu costretto a organizzare delle elezioni legislative che furono contrassegnate da gravi incidenti la cui portata alterarono la validità dei risultati. Boicottate dagli anarchici e dal K.P.D. [3], queste elezioni sconfessarono totalmente Eisner che non raccolse che il 2,5% dei voti a profitto del Bayerrische Volkspartei (cattolico) e del S.P.D. che ottennero rispettivamente il 35% e il 33% dei voti. La situazione si deteriorò definitivamente dopo che Kurt Eisner fu assassinato, il 21 febbraio.

Il consiglio centrale rivoluzionario [4], che fu creato lo stesso giorno, decretò lo stato d'assedio e lo sciopero generale in tutta la Baviera. Ma dopo aver rifiutato la proposta, che gli fu fatta da Erich Muhsam (uno dei leader del movimento anarchico) il 28 febbraio, di proclamare la Repubblica dei Consigli, il congresso dei consigli, dominato dal S.P.D. diede i pieni poteri al governo Hofmann formato il 17 marzo.

 

 

LA REPUBBLICA DEI CONSIGLI

 

"L'impotenza deludente del governo Hofmann, la minaccia dei corpi franchi (a Berlino, i "disordini di marzo" si verificano allora [5]) e la proclamazione della Repubblica dei consigli ungherese il 21 marzo intensificarono l'aspirazione della classe operaia ad un sistema dei consigli (...). Il 4 aprile, la classe operaia di Augsburg, che era in sciopero generale, propose di proclamare la Repubblica dei consigli di Baviera" [2]", il che venne fatto il 7 aprile, malgrado l'astensione del K.P.D. "Rapidamente, il governo dei Consigli si rivelò praticamente impotente (...). 

Mentre il K.P.D. boicottava ancora (il che fece finquando la repubblica non si piegò al suo proprio programma di partito) e frenava così una vera edificazione dei consigli e dell'Armata rossa [6] , i delegati del S.P.D. approvarono verbalmente tutte le misure rivoluzionarie e si sforzarono, immediatamente dopo, di bloccarne l'esecuzione. Più grave della rottura che si delineava, era la confusione che regnava all'interno della classe operaia. Gli effetti dell'astensione del K.P.D. si fecero sentire ovunque [2]". Tutti i tentativi di negoziazione condotti da alcuni rivoluzionari, come Musham, fallirono e le ultime illusioni svanirono dopo il tentativo di putsch militare del 12 e 13 aprile: "un'esercito di volontari che era stato inviato dal governo Hofmann rifugiatosi a Bamberga arrivò ad arrestare Musham e undici altri membri del consiglio centrale prima di essere respinto..." [2].

 


LA REPRESSIONE

 

Il K.P.D. vide allora giunta l'occasione di impadronirsi del potere e depose il precedente governo dei Consigli. (...) La seconda fase della repubblica dei consigli, che si differenzia considerevolmente dalla prima per via della cattura degli ostaggi, le socializzazioni di massa ed i combattimenti militari a Dachau, fu di breve durata anch'essa. "Gli appelli alla fermezza del K.P.D (...), l'esecuzione di ostaggi (...) e, dalla parte avversaria, l'eccitazione dei soldati dei corpi franchi e degli studenti dei gruppi di destra fomentati dalle voci giornalistiche, tutte queste condizioni si unirono per dare una conclusione sanguinaria alla Repubblica dei consigli.

La cifra di 600 morti, vittime della repressione militare e dei metodi dei consigli di guerra deve essere ampiamente al di sotto della realtà".

 

 

 

[Traduzione di Ario Libert]


 

NOTE


[1] Contro la collusione dei socialdemocratici del S.P.D. con il  regime imperiale; la sua ala sinistra si era scissa nell'aprile del 1917 per formare l'U.S.P.D., cioè il Partito Socialdemocratico Indipendente.

[2] Erich Muhsam, Schrliftsteller dr Revolution, W. Haug, pp. 31 a 38.

[3] K.P.D., cioè il Partito Comunista Tedesco fondato nel gennaio del 1919.

[4] Composto da undici membri tra cui Erich Musham e, Max Lemen per il K.P.D. Il Consiglio centrale riuniva inoltre dei rappresentanti del S.P.D della lega dei contadini.

[5] Gruppi paramilitari di estrema destra, i corpi franchi furono sistematicamente utilizzati dai governanti socialdemocratici per reprimere ogni tentativo rivoluzionario che ebbero luogo in Germania nel corso del periodo 1918-19. La repressione a Berlino fece più di 1200 vittime per il solo mese di marzo 1919.

[6] Il nome dato all'Armata degli insorti come quello di tutte le istanze rivoluzionarie erano direttamente ispirate dalla rivoluzione russa.

 

 

LI NK al post originale:
La Révolution de novembre


Per la serie "fascismo rosso", socialdemocratico o comunista raccomandiamo i seguenti link interni:

La vera storia delle Olimpiadi popolari di Spagna del 1936
La guerra dei socialismi
La rivoluzione di novembre
Resistenze anarchiche in URSS negli anni 20 e 30
La rivoluzione spartachista: novembre 1918
La Makhnovishina

1919 street fighting in Berlin
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Spartakus Rebellion

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Published by Ario Libert - in Fascismo rosso
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