Storia e documentazione di movimenti, figure e teorie critiche dell'esistente storico e sociale che con le loro azioni e le loro analisi della realtà storico-politica hanno contribuito a denunciare l'oppressione sociale sollevando il velo di ideologie giustificanti l'oppressione e tentato di aprirsi una strada verso una società autenticamente libera.

di: Louis Lecoin
Da: Le libertaire - 11 Dicembre 1936
"Mentre Hitler e Mussolini inviano carri armati e armi a Franco, Blum e i socialisti ci inviano ambulanze e bende".
J. Rosell (CNT FAI)

Non voglio salvare i "marocchini" dei ministri del Fronte Popolare tradendo gli interessi dei lavoratori spagnoli, mancando a questo primo compito dell'internazionale anarchica che ci comanda di correre in aiuto degli anarchici spagnoli il cui numero, forza, valore nella lotta, la saggezza nell'amministrazione economica, impongono al mondo intero almeno il rispetto se non l'entusiasmo.
Sono contro la guerra, ma non voglio che con la paura della guerra ci si mantenga nell'inazione più deleteria e che ci si interdica di prendere parte alla lotta che si svolge accanto a noi, al di là dei Pirenei.
Crepi il governo Blum, me ne frego! Ma che vivano i nostri compagni spagnoli, che vivano intensamente!
ARMI PER LA SPAGNA ANTIFASCISTA
Il Signor Moch è stato incaricato di eseguire la macchinazione, fu aiutato da persone della Generalità. Appresi dal Signor Moch che il governo avrebbe interdetto il nostro meeting, che avrebbe piuttosto fatto arrestare il Signor Companys alla frontiera che lasciar parlare al Velodromo d'Inverno il presidente della Catalogna. Alla stessa ora, Companys era informato dal console di Francia a Barcellona delle buone disposizioni nei suoi confronti dal governo del Fronte popolare.
Companys ebbe il coraggio di partire lo stesso.
Arrivando alla frontiera, vi trovò dei poliziotti, delle guardie mobili ed un prefetto che gli comunicò che non poteva entrare in Francia che alla condizione di fermarsi a Tolosa e non proseguire verso Parigi soltanto dopo il 6 dicembre.
Companys ebbe la dignità di tornare indietro.
Perché il Signor Blum fece 48 ore prima della tenuta del nostro meeting questa sporca operazione?
Non c'è bisogno di essere un indovino per capirne le ragioni.
Venerdì e sabato un dibattito aveva luogo alla Camera dei deputati sufgli avvenimenti di Spagna e le loro conseguenze internazionali. Il Signor Blum temeva che i comunisti non votassero per lui e desiderando recuperare al centro-destra ciò che temeva di perdere all'estrema sinistra, diede delle indicazioni al Signor Flandrin interdendo a Companys il suo soggiorno.
E si vorrebbe in alcuni ambienti pacifisti che dovremmo essere in estasi davanti alla politica di Blum, andiamo!
E alcuni compagni anarchici esitano a lanciarsi nella difesa della rivoluzione spagnola perché il Signor Blum, i suoi agenti, la sua stampa vanno gridando in ogni luogo che impediscono la guerra. Poveri ingenui!
Ma non saremo ingannati, noi.
Noi marceremo sino in fondo contro il fascismo spagnolo, contro il fascismo internazionale e contro il governo francese i cui negoziati mettono in pericolo allo stesso tempo la pace nel mondo e la rivoluzione iberica.
Louis Lecoin

[Traduzione di Ario Libert]
LINK al post originale:
Blum en action... contre L'Espagne liberale et ouvrière
LINK a post di argomento pertinente:
Mika Etchebéhère. Sorella mia, mio capitano
Mika Etchebéhère, da: La mia guerra di Spagna, 1977
9 luglio 1936, La vera storia delle Olimpiadi popolari di Spagna del 1936
I taxi di Barcellona, da: "Le Libertaire" del 12 luglio 1946
DOCUMENTI. 1936/1939, banconote e altre monete edite durante la guerra civile in Spagna